La dodicesima carta degli Arcani Maggiori dei Tarocchi è quella dell’Appeso, anche conosciuto come Impiccato. L’Appeso nei Tarocchi è generalmente rappresentato come un uomo giovane e dal volto sereno, legato a testa in giù al ramo di un albero, per la caviglia della gamba sinistra, talvolta con in mano due contenitori di monete, altre volte, più di frequente, con le mani legate dietro alla schiena. La simbologia di questa carte è generalmente interpretata nel senso di una sottomissione ai poteri del mondo e la capacità di introspezione e di analisi di sé stessi, ma nel contempo la rinuncia all’uso dell’intelletto e la rinuncia a qualsiasi forma di egoistmo. Due sono generalmente le interpretazioni della carta nei Tarocchi, a seconda che essa sia diritta oppure al rovescio: nel caso la carta sia diritta, sta a significare una sana riflessione in sé stessi, evidando di prendere decisioni avventate che probabilmente non sono mature, e accettare il destino così come è stato confezionato. La carta al rovescio va interpretata come una situazione che per chi consulta non è esente da qualche problema: alcune occasioni si sono lasciate sfuggire, e il rimpianto per non averle colte è alto, e tanto è lo stato di pena, anche ingiustificato.

L'Appeso dei Tarocchi: dodicesima carta degli Arcani Maggiori












