L’astrologia indiana si basa naturalmente sull’Induismo ed è considerata una delle sei discipline del Vedengana. L’oroscopo dell’India non va confuso con il forse più celebre oroscopo indiano delle stagioni, reso celebre dai nativi americani, anche detti “Pellerossa”. Questo tipo di astrologia orientale invece, è chiamata Jyotish, e l’etimologia della parola significa una persona informata e illuminata sin dalla nascita. L’obiettivo principale dell’astrologia indiana è quella di creare luce nell’oscurità, dissipare l’ignoranza sfruttando per un approccio olistico sia dell’esistenza che delle pratiche spirituali. L’astrologia indiana chiamata anche astrologia Vedica si basa innanzitutto sullo zodiaco siderale; l’elemento che riveste particolare importanza è la Luna ascendente. L’oroscopo, secondo l’astrologia indiana, è suddiviso in 27 case lunari chiamate anche nakshatra, ognuna dura il periodo che la Luna ci mette per compiere un giorno ossia 13° 20’. Ogni casa lunare è associata non solo ad un pianeta ma anche ad un simbolo, una parte del corpo, alcune caratteristiche intellettuali e comportamentali.

parasara_jyotishSecondo le scritture induiste, l’astrologia vedica viene vista come un regalo dato da Dio per aiutare l’uomo a seguire un preciso percorso di vita. Trovare quindi la luce, la propria strada. Non per nulla l’astrologia vedica o Jyotish è la Scienza della Luce. L’astrologo indiano ha quindi il compito di osservare la mappa dello zodiaco al momento della nascita per definire e individuare caratteristiche fondamentali, predicendo il futuro per quanto possibile. Diversamente dallo Zodiaco Tropicale, introdotto da Tolomeo, lo Zodiaco Siderale ha una base fondante sulla precessione degli equinozi che a sua volta si basa sulla rotazione della Terra sul proprio asse, determinando così notte e giorno. L’asse della Terra che invece si inclina sul piano orbitale, attorno al Sole, determina le 4 stagioni. In antichità, il cerchio di 360° è stato diviso in 12 sezioni, ognuna delle quali è associata ad una precisa casa dello zodiaco.

Diversamente dal mondo Occidentale, dove l’astrologia viene vista ancora come una scienza non scienza basata sulla superstizione, in India, l’astrologia riveste un ruolo quasi scientifico. L’astrologo viene interpellato per risolvere dubbi pratici e quesiti su come agire nel breve termine. L’astrologia indiana quindi, più che alla psicologia, punta alla pratica dando suggerimenti comportamentali. Lo zodiaco indù è suddiviso in 12 Rasi, segni, esattamente come lo zodiaco occidentale. I segni sono governati dai 7 pianeti classici in quanto nell’astrologia indù non viene menzionato né Urano che Nettuno e Plutone. Ha efficacia particolare anche la veste dei nodi lunari che non governano però alcun segno. All’interno dello zodiaco si trovano 27 costellazioni e ciascuna di esse è divisa in quattro parti. Ogni segno zodiacale si trova, solitamente, a cavallo di due costellazioni e un quarto. Quindi, alcune costellazioni coprono interamente un solo segno mentre altre si dipanano su più segni. Quindi le costellazioni sono governate dai 7 pianeti originali e dal Nodo lunare Nord e Nodo lunare Sud.

Infine, l’astrologia vedica classifica i pianeti in benefici e malefici. Giove, Venere, la Luna e Mercurio, naturalmente agiscono beneficamente mentre Rahu, Marte, Ketu e Saturno, senza dimenticare il Sole, sono naturalmente malefici. La Luna, se calante o vicino al Sole, è malefica. I pianeti e la loro natura sono però da verificare in relazione alla casa che governa. Inoltre nell’astrologia indù i pianeti dialogano fra loro maturando rapporti di amicizia o odio fra i vari pianeti. Vi sono i rapporti permanenti e i rapporti temporanei. Concludendo, secondo la visione indiana dell’astrologia, essa si manifesta per mezzo del karma ossia le azioni che sono state svolte nelle vite precedenti e che si ripercuotono sulla vita attuale. Nella vita quotidiana, inoltre, vi è una interazione continua fra il destino e il libero arbitrio, dove il karma è la reazione del libero arbitrio. L’oroscopo è quindi una mappa del destino da interpretare.