La settima carta degli Arcani Maggiori è la carta del Carro. Nei mazzi dei Tarocchi la carta del Carro raffigura generalmente un condottiero o un sovrano alla guida di un carro da guerra o qualcosa di simile ad una biga, trainata da una coppia di cavalli, che in alcune raffigurazioni possono essere anche uniti in un corpo unico, come fossero siamesi. La simbologia che sottosta questa figura non è di difficile interpretazione: il condottiero o sovrano alla guida del Carro non rappresenta altro che una persona fautrice del proprio destino, che in un certo senso tiene salde le redini delle proprie decisioni, che possono guidare alla gloria o talvolta alla vendetta. I due cavalli aventi il corpo legato possono rappresentare l’indecisione fra due scelte e un bivio da prendere, a significare una sorta di punto di non ritorno. Il duplice signifcato della carta nei tarocchi, a seconda che sia diritta o rovescia è il seguente: nel caso la carta sia diritta significa la possibilità concreta di libertà e di capacità decisionale; nel caso ci si trovi di fronte alla carta rovesciata ci si può trovare di fronte alla rappresentazione di una falsa padronanza di sé stessi o del proprio corpo, o addirittura l’abuso dello stesso.

Il Carro: settima carta dei Tarocchi Arcani Maggiori












