La seconda carta degli Arcani Maggiori dei Tarocchi è rappresentata dalla Papessa. Chi è la Papessa? Una donna seduta su un trono con solitamente una tiara rossa e gialla, simbolo della regalità. E’ circondata spesso da due corone che simboleggiano la saggezza e il senso di perfezione. Il viso è ornato da un velo che è simbolo di purezza e di filtro verso il mondo. E’ una figura molto ricca di particolari infatti vi è da menzionare anche il libro aperto dinanzi a sé che come si può ben immaginare sta a significare il sapere e la conoscenza.

Significato

Ecco la seconda carta dei Tarocchi: la Papessa
Ecco la seconda carta dei Tarocchi: la Papessa

La Papessa ha il ruolo prettamente di consigliera. Viene rappresentata come una donna decisa, austera, saggia e della quale ci si può fidare. La carta spesso è legata al concetto di fedeltà incondizionata, infatti il suo ruolo è quello di consigliare e di aspirare ad un obiettivo basandosi sì sulla realtà ma anche sulla fede. E’ una raffigurazione molto pacata e serena, proprio come lo è la Papessa la quale non ha bisogno di preoccupazioni ma è forte e tranquilla, consapevole della propria conoscenza.

Come interpretare la carta dritta?

La Papessa è generalmente vista come una carta molto positiva e se pescata al dritto certamente lo è. Cosa rappresenta il secondo Arcano Maggiore dei Tarocchi?

La Papessa cerca di condividere i propri valori di fede, speranza e carità, per una crescita interiore. Indica un processo lento ma produttivo di crescita, dove l’essere umano ha tutto il tempo di ammirare le proprie capacità e di agire con pazienza e oggettività. Rappresenta una figura femminile comunque molto forte che non si lascia sopraffare da qualche difficoltà. E’ una carta che invita a porsi degli obiettivi dopodiché agire per ottenerli ma senza prevaricare gli altri o comportarsi in modo egoista. Bisogna raggiungere i propri scopi con carità d’animo e gentilezza. Dal punto di vista professionale la Papessa invita a riflettere: pensare bene alle scelte che si stanno compiendo e solo in un secondo momento agire. Dal punto di vista affettivo la Papessa indica un rapporto sereno, di certo non totalmente passionale o entusiasmante ma un rapporto sicuro, una persona al proprio fianco di cui ci si può fidare.

Come interpretare la carta al rovescio?

La Papessa rivolta al contrario equivale ad un momento di silenzio e di assoluto bisogno di rimanere per conto proprio con i pensieri. Indica una eccessiva riservatezza, un momento in cui si prova fastidio e intolleranza verso tutto e tutti. Seppur talvolta può essere vista anche con connotazioni positive, la Papessa al contrario indica un campanello d’allarme da non sottovalutare: la profondità si trasforma in una sorta di introspezione eccessiva, si è avvolti da un’eccessiva pigrizia e da una negazione dei rapporti umani. Si vive un periodo di solitudine perenne, nel quale la sensazione e la definizione più corretta sembra riassumersi con la parola crisi. Si vive un periodo di mancanza totale di rapporti sociali, di comunicazione, di affetto. Si preferisce starsene per conto proprio, lontano da tutti con una tristezza e una paura sospetta. In questi casi ci vuole accanto a sé la persona giusta per reagire.