La storia dei tarocchi risale a moltissimi anni fa, addirittura qualche secolo fa, e ancora oggi essi sono legati al destino e alla cultura esoterica. Il vero pregio dei tarocchi non è quello di predire con sicurezza il futuro, cosa alquanto impossibile e di natura imprevedibile anche per i tarocchi stessi, ma invece la chiave di lettura corretta sarebbe quella di vivere i tarocchi come un aiuto, un consiglio, la via giusta da imboccare grazie ai suggerimenti insiti in essi.

La composizione dei tarocchi

I tarocchi generalmente sono formati da 78 carte, divise in 22 Arcani Maggiori e 56 Arcani Minori, chiamati anche semplicemente come carte. Quest’ultimi sono suddivisi internamente in base ai semi delle carte stesse: quadri, coppe, picche, cuori. I Tarocchi presentano 22 Arcani Maggiori che sono carte molto note e di vitale importanza per la lettura corretta dei tarocchi stessi. Assieme agli Arcani Maggiori si trovano anche quelli Minori che invece sono più simili alle carte di un comune mazzo di carte. La parola Arcano implica naturalmente, per definizione stessa, quella di segreto e mistero. Quindi i tarocchi possono essere visti correttamente come il mezzo per svelare i segreti della propria vita, per conoscere più approfonditamente quanto ci si aspetta in futuro oppure, ancor più precisamente, nell’immediato presente.

Significato

Ogni carta degli Arcani Maggiori porta con sé un significato dalle infinite interpretazioni. Carte come Il Matto, La Luna, Il Mondo hanno diverse declinazioni che devono essere adattate in base alla persona che in quel determinato momento vuole mettersi alla prova con il mondo dei tarocchi. Il compito del cartomante è appunto quello di indagare l’animo umano e associare alla persona stessa alcuni dei simboli dei tarocchi. Le 22 carte, conosciute anche come lame, rappresentano parte del lungo cammino verso la conoscenza di se stessi. Proprio come segnalato già precedentemente, la rappresentazione di ciascun arcano maggiore ha un significato molto forte e da saper interpretare con la giuste dosa di coraggio e parsimonia. Una carta dei tarocchi letta male può non solo spaventare chi desidera cimentarsi con la cartomanzia ma può anche portare ad azioni e conseguenze sbagliate.

La lettura dei tarocchi

Anche per quanto concerne la lettura dei tarocchi vi sono diverse strade da seguire. Solitamente una delle più affascinanti si ritiene essere quella che va ad indagare passato, presente e futuro. Si chiede quindi al soggetto di pescare dal mazzo tre carte. La prima indicherà il futuro dell’individuo, la seconda la realtà attuale mentre la carta più attesa, ossia la terza, rappresenterà il futuro. La lettura dei tarocchi può avvenire liberamente quindi senza alcune domanda precedente oppure può essere vincolata ad un quesito. L’individuo pone una domanda su un dubbio, desiderio, pensiero di cui vorrebbe ottenere maggiori dettagli e i tarocchi svelano alcuni stratagemmi per comportarsi al meglio.

Sin dalle origini i tarocchi hanno avuto la funzione di prevedere e dare informazioni utili sugli eventi futuri ed ancora oggi il principale scopo per cui si consultano i tarocchi è appunto quello di avere un feedback su alcune questioni irrisolte. I metodi di lettura e di consultazione dei tarocchi sono vari: individuare innanzitutto la sfera d’interesse: dall’amore passando al lavoro o alla salute, in questo modo si avranno risposte più chiare. Poi interrogare i tarocchi con domande chiare e ben poste. La domanda giusta è fondamentale per una lettura quanto più corretta possibile dei tarocchi.