La leggenda vuole che Barbanera sia un astronomo del 1700 nato e vissuto per un breve periodo a Foligno, dove conobbe la sua vocazione per lo scrutamento del cielo degli astri e delle stelle, e condusse una vita da eremita dedito alla sua passione. A partire dal 1761 i consigli di Barbanera, già dispensati oralmente ai cittadini di Foligno e a chi gliele faceva richiesta, furono raccolti dapprima in un lunario pubblicato in una versione di una sola pagina recante consigli in tema di amore e di lavoro, e diventò un vero e proprio punto di riferimento specialmente per le classi rurali. Poi dal 1762 furono pubblicate versioni più ampie con consigli legati all’astrologia e all’oroscopo, rilegati in un vero e proprio almanacco pubblicato su carta stampata, la cui tradizione prosegue e anche quest’anno l’almanacco di Barbanerca con consigli per l’oroscopo 2012, l’amore e molto altro è disponibile nelle librerie. Di Barbanera non si hanno foto, ma solo qualche piccolo ritratto che lo vede con gli strumenti che caratterizzavano la sua attività: un cannocchiale, la mappa del cielo e il compasso. Barbanera viene raffigurato con la Barba lunga e scrutante l’oggetto delle sue imperiture indagini: il cielo e l’astrologia.













